{"id":552,"date":"2009-05-25T11:47:58","date_gmt":"2009-05-25T10:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasaggezzadichirone.org\/site\/?page_id=552"},"modified":"2024-02-21T19:13:03","modified_gmt":"2024-02-21T18:13:03","slug":"perche-volevo-votare-verde-ma-non-ho-potuto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.lasaggezzadichirone.org\/site\/2009\/05\/perche-volevo-votare-verde-ma-non-ho-potuto\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 volevo votare verde ma non ho potuto"},"content":{"rendered":"<p><strong>Perch\u00e9 volevo votare verde ma non ho potuto<\/strong><\/p>\n<p>Non ho votato verde per una semplice ragione: vivo all\u2019estero e nei Pizzastan del mondo la sinistra si \u00e8 presentata solo con una lista \u201cProdi &#8211; L\u2019Unione\u201d e con quelle di Di Pietro e di Mastella.<\/p>\n<p>I Verdi non erano presenti ma i post(?)fascisti, spronati dal geniale Tremaglia &#8211; che navigava gli oceani in cerca di voti &#8211; partecipavano con tre liste: quella dello stesso navigatore, quella della Mussolini e quella della Fiamma tricolore. Non essendo presenti i verdi ho votato Prodi con il risultato che ne \u00e8 conseguito. Siamo stati noi, i pizza- boy dell\u2019estero, i mandolini a far vincere L\u2019Unione con i nostri 459.454 voti alla camera e 426.544 al senato. Dal Waziristan al Chicagostan i nostri voti hanno fatto vincere l\u2019Unione.<\/p>\n<p><!--more-->Le analisi dei post(?) fascisti sono risultate errate: si pensava, infatti, che noi \u2013 pizza boy, pastaioli e mandolini dell\u2019estero &#8211; fossimo tutti mussoliniani convinti, e invece \u00e8 avvenuto il miracolo. La maggioranza dei voti sono andati a sinistra. Devo dire che dopo aver visto un affresco del Duce in una chiesa di Montreal, Notre-Dame-de-la-Defensa, ero convinto anch\u2019io che Tremaglia avesse ragione. In quella chiesa, Mussolini mi apparve, nel 1994, dipinto sulla volta della cupola. (Se non credete a quello che dico visitate questa pagina web http:\/\/collections.ic.gc.ca\/nincheri\/en-fresco-notredame.html). In quella chiesa mi si manifest\u00f2 l\u2019essenza arcana del pensiero mandolinaro, i gerarchi a destra, i cardinali a sinistra e, in mezzo, il Duce a cavallo su un destriero baio. E fuori, sempre vicino alla chiesa, trovai un negozio di \u201cparaphernalia\u201d fascista che vendeva (e forse vende ancora) cianfrusaglie nazifasciste: un autentico bric and brac degno di Predappio! Chi ha scritto \u201cTremaglia santo subito\u201d \u00e8 un genio. Un genio come Calderoli, l\u2019altro creativo ministro del Polo, che ci ha regalato la vittoria con la sua legge bislacca. Senza quella legge, forse, Berlusconi avrebbe vinto. Io, quindi, avrei votato Verdi se avessi potuto. Ma non ho potuto. Nella mia vita ho votato sempre per il PCI. Dopo la grande diaspora, ho vagato &#8211; come gran parte degli ebrei erranti della sinistra &#8211; tra Rifondazione e i DS. Quando ho visto con che fermezza questi partiti sostenevano la Caccia li ho mollati. Non li ho votati pi\u00f9. In Inghilterra, durante le europee, ho votato Verde perch\u00e9 ritengo che un partito verde della forza di quello tedesco sarebbe un gran bene per ogni realt\u00e0 nazionale. Una cosa \u00e8 avere l\u20198% dei voti un\u2019altra il 2,1%. I voti che Blair sta perdendo, con una rapidit\u00e0 impressionante, per il suo incestuoso rapporto con Bush (ormai solo il 38% degli inglesi ritengono che l\u2019America sia una forza positiva nel mondo) cominciano a spostarsi anche verso i verdi. Qualcosa di nuovo, a livello di elezioni amministrative, \u00e8 avvenuto anche in Inghilterra: mentre scrivo il Green Party \u00e8 divenuto il quarto partito della nazione. I consiglieri verdi hanno guadagnato 90 seggi in pi\u00f9. E se non hanno raggiunto i 100 seggi a cui miravano ci sono andati molto vicino. Nel frattempo dopo che i conservatori hanno raggiunto un incredibile 40% e il partito laburista \u00e8 stato superato anche dai Liberali: si chiude il tempo di Blair.<\/p>\n<p>Una cosa le elezioni italiane ce l\u2019hanno insegnata: una miserrima manciata di voti pu\u00f2 far vincere una coalizione. Non \u00e8 il numero dei deputati che conta in una situazioni di stallo come lo nostra, ma la forza di un partito che pu\u00f2 diventare l\u2019ago della bilancia. Le segnalazioni di voto saranno pure utili \u2013 e l\u2019OPA fa un egregio lavoro -ma senza una forza politica autentica non contiamo niente. Le votazioni per Franco Marini lo hanno indicato. Francesco o Franco(i \u201cfranceschi tiratori\u201ddi Ilvio Diamanti): roba da impero bizantino del 1452, un anno prima della caduta di Costantinopoli. Non mi dai il ministero della difesa? Ed io ti blocco tutto. Bello? No. Ma nell\u2019ottica delle cose. E se vale la pena ricattare per un misero sottosegretariato non varrebbe la pena farlo per salvare milioni di animali? In questa dinamica elettorale ha pesato anche il partito dei pensionati &#8211; che mi pare abbia raccolto lo 0,2 % dei voti &#8211; per far vincere Prodi. E hanno pesato, a destra, anche le varie organizzazioni fasciste che hanno ottenuto tra loro un misero 1,6% di voti. Anche l\u2019insuccesso della Mussolini ha contribuito con il suo 0,6 &#8211; 0,7%: 500.000 voti sulla bilancia in un parlamento diviso significano molto. Senza quei voti tutta la comica sarabanda del dopo voto non sarebbe avvenuta. Una vittoria pi\u00f9 netta della sinistra non avrebbe provocato le orride convulsioni berlusconiane che tuttora permangono e avvelenano, con le loro esalazioni mefitiche, la vita politica nazionale. E ha contato anche lo 0,7% della DC- Nuovo PSI &#8211; uno dei pi\u00f9 bizzarri accoppiamenti concessi dalla balzana politica nostrana. Anche Mastella, con il suo misero 1,4%, continua a menare la danza, pontificando davanti a foreste di microfoni, e a ricattare. E lo ha detto con estrema chiarezza: se non ottengo quello che voglio \u2013 cio\u00e8 un ministero &#8211; non so se sosterr\u00f2 la sinistra al Senato. In effetti siamo davanti a quello che Feltri magistralmente definisce: \u201cLa Repubblica di Ridolini\u201d. Ma questo \u00e8 quello che passa il convento, anzi quello che passa il popolo sovrano, che dopo Mussolini, 50 anni di DC, e 12 anni di Berlusconi, ha tentato di restituirci il cavaliere, alle ultime elezioni, elargendogli quasi il 50% dei voti, e paralizzando \u201cde facto\u201d la nazione.<\/p>\n<p>E arriviamo al punto. Immaginate cosa sarebbe accaduto se gli animalisti si fossero fusi in qualche organizzazione o avessero creato un piccolo partito. Sfortunatamente continua a prevalere l\u2019idea balzana che la politica la fanno i ladri e non le anime belle. E cos\u00ec si lascia un spazio sontuoso ai cacciatori e ad altre organizzazioni di quel tipo che sanno magistralmente riempirlo. Io penso che se non si vuole creare un partito \u00e8 necessario entrare in un\u2019organizzazione gi\u00e0 esistente e sporcarsi le mani nella politica quotidiana.<\/p>\n<p>Se si vogliono aiutare il pianeta e i suoi abitanti (umani e non umani) bisogna entrare nel mondo vero e mettere da parte, una volta per sempre, le cojonate (mi si scusi il francesismo &#8211; romaneggiante) dei fautori del marxismo- leninismo- animalista o dell\u2019animalismo anarcoide che imperversano bloccando qualsiasi seria iniziativa che non rientri nella loro logica limitata. E\u2019 tempo che mettiamo da parte le liste di proscrizione e altre menate di questo tipo e creiamo un partito verde animalista oppure &#8211; ancora meglio &#8211; entriamo in massa in un partito gi\u00e0 esistente e facciamo pesare la nostra presenza che \u00e8 ponderosa, anche se molti non lo capiscono. E anzi non hanno interesse a capirlo. Io parto da dati certi, per me fondamentali, che sono per molti, invece, incerti. Mi muovo dall\u2019articolo di Lucia Granello su Repubblica &#8211; che non \u00e8 il gazzettino dei veganiani o delle anime sante \u2013 che ha scritto (il 16 marzo 2006 &#8211; pagina 29) che in Italia ci sono 6 milioni di vegetariani. Di questi ha spiegato la giornalista \u201c3 milioni seguono una dieta rigorosamente vegetariana\u201d. Inoltre ci ha informato che il 70% dei vegetariani sono donne (ah le donne! Se dipendesse da loro non avremmo n\u00e8 Bush, n\u00e8 Berlusconi!), che esistono 300 ristoranti vegetariani in Italia e che i vegani sono oltre 600.000. Le anime belle diranno quello che ripetono ogni volta che scrivo queste cose: questi sondaggi sono balle! I vegetariani saranno si e no una cinquantina! Io invece credo a quello che scrive Repubblica: che i vegetariani si sono raddoppiati in tre anni. Per\u00f2 sono anch\u2019io convinto che quelle cifre siano esagerate. Tre milioni sono troppi? Bene! Io metto la mano sul fuoco che due milioni di vegetariani in Italia ci siano. Come metto una mano sulla brace per scommettere che, dove vivo, ce ne sono almeno 5 milioni di vegetariani. E che i vegetariani nel mondo crescono in maniera esponenziale. Esponenziale e inarrestabile. E i vegetariani rappresentano lo zoccolo duro dell\u2019animalismo ma non sono la totalit\u00e0 dell\u2019animalismo, malgrado quello che pensano le anime sante.<\/p>\n<p>Pongo una domanda: una forza politica che abbia a cuore il destino del pianeta e dei suoi abitanti &#8211; umani e non umani &#8211; non dovrebbe essere in grado di pesare sulla bilancia politica del proprio paese con i propri voti?<\/p>\n<p>Quando parlai di lobby le anime sante reagirono dicendo che non amavano il ricatto politico, che le varie lobby politiche del mondo portano avanti \u2013 spesso e magistralmente &#8211; come la lobby gay negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>A queste anime sublimi \u2013 che spesso votano per Rifondazione &#8211; chiedo: quando Bertinotti ha messo in guardia Prodi che se non otteneva la Presidenza alla Camera \u2013 o due ministeri di peso: Economia e Esteri -non avrebbe partecipato al governo concedendo solo l\u2019appoggio esterno, cosa ha messo in atto se non un ricatto politico? Era un ricatto o cosa?<\/p>\n<p>Un rafforzamento di esplicita natura animalista nel proprio partito forzerebbe i verdi a prendere la strada che la LAC indica da tempo: la battaglia per il cambiamento del quorum nei referendum.<\/p>\n<p>In soldoni: se, nel 1990, non ci fosse stato lo sbarramento dei voti al 50%, i referendum sulla \u201cdisciplina della caccia\u201d, \u201cl\u2019accesso dei cacciatori ai fondi\u201d e \u201cl\u2019uso dei pesticidi\u201d che ottennero rispettivamente il 43,4%, il 42,9% e il 43,1% sarebbero stati vinti. Senza il blocco del 50% i cacciatori sarebbero esposti a una ghigliottina che potrebbe scattare in ogni momento. Quando un mio amico ha chiesto a un assessore verde perch\u00e9 non sostenevano la richiesta della LAC, l\u2019assessore gli ha risposto (riporto esattamente le sue parole) che: \u201cl\u2019abolizione della caccia non dipende solo dai Verdi (che raccolgono solo il 2,1% dei voti)\u201d perch\u00e9 \u201cesistono forze politiche nella coalizione di centro sinistra e di sinistra che sostengono la caccia e la difendono in parlamento, e che \u00e8 duro fare fronte a tale atteggiamento.\u201d<\/p>\n<p>Ma se qualcuno con la sua nuova forza politica dicesse a Prodi \u2013 come ha appena fatto Bertinotti &#8211; senza esitazioni, patemi d\u2019animo o il minimo scrupolo \u2013 se voi non cambiate la legge sul quorum noi ce ne andiamo e vi sosteniamo solo da fuori, vedreste come le cose comincerebbero a cambiare.<\/p>\n<p>Un ricatto? Si. Come quello fatto da Bertinotti. Ne pi\u00f9 ne meno. Come quelli che esegue con spaventosa puntualit\u00e0 L\u2019UDEUR di Mastella che raccoglie l\u20191,4% dei voti. Un livello di voti che noi siamo in grado di superare.Io mi domando: milioni di animalisti varranno pi\u00f9 di 720.000 cacciatori?<\/p>\n<p>Siamo, forse, noi cittadini &#8211; paria senza casta? Non contiamo? Conta pi\u00f9 l\u2019Arcicaccia di noi?<\/p>\n<p>Qualcuno, inoltre, dovrebbe spiegare all\u2019Assessore che non sono solo i Verdi che auspicano l\u2019annullamento dello sbarramento del 50% nel quorum ma anche l\u2019Italia dei Valori e la Rosa nel Pugno di Pannella, per i motivi che tutti conosciamo.<\/p>\n<p>Ma perch\u00e9 non contiamo? Perch\u00e9 non ci prendono sul serio?<\/p>\n<p>Non ci prendono sul serio perch\u00e9 noi siamo dediti alla masturbazione mentale, perch\u00e9 siamo gli impenitenti segaioli internettiani che vomitano inanit\u00e0 politiche e non capiscono che la realt\u00e0 va cambiata con gli strumenti politici del proprio tempo e che le rivoluzioni troskiste o staliniste o anarchiche sono &#8211; in questo dato momento storico &#8211; roba da camicia di forza e lasciano il tempo che trovano. Lo spazio animalista internettiano \u00e8 abitato da poltergeist anarcoidi, quaquaraqu\u00e0, prefiche vegane e maniaci dei blog che non lo rendono navigabile. Berlusconi non si batte con i centri sociali, si batte con le grandi alleanze. I centri sociali hanno una loro funzione utilissima e hanno il sacrosanto diritto di esistere, ma non sono in grado di mandare a casa Forza Italia. Non bastano Ferrando e Caruso per battere Berlusconi, ci vuole ben altro. Gli umani, gli animali e il pianeta vanno aiutati non con le chiacchiere e le liste di proscrizione ma con una grande forza politica. L\u2019OPA (L\u2019Osservatorio Politico per gli Animali) fa benissimo quello che fa segnalando i buoni e i cattivi di ogni partito, ma ora bisogna andare oltre. E questa forza politica va costruita anche con il compromesso. E se i Verdi non sono tutti vegetariani: pazienza! Un giorno lo saranno. Solo con i vegetariani non si costruisce niente. E con 600.000 vegani si costruisce ancora meno.<\/p>\n<p>Si fanno i blog per i poltergeist. Ma l\u00ec ti fermi Bisogna aprirsi e combattere una grande battaglia in difesa del pianeta e dei suoi abitanti (umani e non umani). Ormai parlare di questione animale senza coinvolgere l\u2019umanit\u00e0 e il resto del mondo \u00e8 deficitario e folle. Quello che sta avvenendo nel pianeta \u00e8 qualcosa di criminale: la nostra specie sta massacrando la terra. E se \u00e8 giusto difendere i randagi, (io ne ho raccolti fino a dieci), bisogna anche capire che non si pu\u00f2 ignorare il problema della distruzione della terra e dei suoi abitanti (umani e non umani). E\u2019 giusto salvare i randagi ma \u00e8 anche giusto salvare gli animali dell\u2019Artico che rischiano l\u2019estinzione per lo scioglimento dei ghiacciai. Io chiedo sempre ai miei giovani amici come mai non si rendano conto di quello che stiamo consegnando ai figli dei nostri figli. Noi meriteremmo una damnatio memoriae per quello che stiamo facendo. Un processo di Norimberga alla specie. Quello che sta accadendo al pianeta giustificherebbe qualsiasi forma di difesa. Ci dovrebbero essere marce di milioni di persone nelle citt\u00e0 europee per mettere in guardia gli Stati nazionali del rischio che si sta correndo. Ormai la battaglia va condotta a tutti i livelli politici e deve abbracciare:<\/p>\n<p>\u00b7 la difesa degli umani &#8211; che pagheranno con grandi strazi la desertificazione, la mancanza d\u2019acqua e la fame;<\/p>\n<p>\u00b7 la difesa delle specie che rischiano l\u2019estinzione, e dei viventi &#8211; umani e non umani &#8211; che non la rischiano;<\/p>\n<p>\u00b7 la difesa dell\u2019ambiente, delle foreste, dei mari, degli oceani e dei laghi del pianeta.<\/p>\n<p>E bisogner\u00e0 a questo punto rivedere il funzionamento del capitalismo nel mondo moderno.<\/p>\n<p>E senza ricalcare metodi che risultarono fallimentari in passato, tentare un drastico cambiamento. L\u2019idea che possano esistere solo due sistemi economici basati sul capitalismo selvaggio o la pianificazione sovietica \u00e8 semplicemente assurda. O il capitalismo dell\u2019Occidente o la pianificazione socialista. Oltre quello il nulla. Invece, una strada nuova va trovata. E questo lo capiscono anche molti economisti che studiano lo sviluppo economico nel mondo.<\/p>\n<p>Ma analizziamo lo scenario che ci dovrebbe portare, come animalisti, a fare una scelta verde.<\/p>\n<p>Un rapporto delle Nazioni Unite ci informa che gli umani hanno prodotto la peggiore estinzione di massa dal tempo dei dinosauri, cio\u00e8 da 65 milioni di anni. Noi umani, insomma, siamo i responsabili della sesta estinzione di massa avvenuta nel pianeta, e dovremmo andar fieri che il livello di estinzione prodotto dall\u2019umanit\u00e0 \u00e8 1000 volte pi\u00f9 veloce delle estinzioni di massa del passato. In 500 anni oltre 800 specie di animali sono scomparse. Il rapporto ci informa che la domanda globale di risorse energetiche eccede del 20% la capacit\u00e0 del pianeta di rinnovarle. I ricercatori convengono sul fatto che il livello catastrofico \u00e8 tra le 1000 e le 10.000 volte superiore a quello esercitato dagli umani nel passato.<\/p>\n<p>Jeffrey D.Sachs ci ha messo in guardia, spiegando che le grandi sfide che ci attendono non riguardano gli scontri di civilt\u00e0, ma la battaglia per prevenire la catastrofe ecologica e sanitaria.<\/p>\n<p>Bin Laden al paragone di quello che rischiamo ci apparir\u00e0, un giorno, come una pulce fastidiosa e stupida.<\/p>\n<p>Sachs ha scritto che l\u2019ecosistema \u00e8 sotto una pressione tremenda e che il cambiamento climatico non avverr\u00e0 nel futuro ma sta gi\u00e0 avvenendo a velocit\u00e0 inaudita, e che, probabilmente, siamo davanti a un processo inarrestabile. Lo scienziato ha suggerito che bisogna prevenire i cambiamenti climatici e metter fine al degrado vergognoso degli habitat marini e terrestri. Inoltre, ha invitato Bush e i leader del mondo ad ascoltare gli scienziati prima che sia troppo tardi, e utilizzare i milioni di dollari spesi in guerre, per progetti mirati alla riduzione della povert\u00e0, per combattere la fame nel mondo e difendere il pianeta.<\/p>\n<p>Nicholas D. Kristof ha scritto che l\u2019effetto serra, scongelando gli idrati di metano che sono simili al ghiaccio, potrebbe produrre una fuoriuscita mefitica e catastrofica dello stesso gas.<\/p>\n<p>Finalmente anche i cristiani si sono svegliati: i protestanti evangelici, amici di Bush (uno dei maggiori responsabili dei problemi attuali della terra) sostengono che stiamo facendo morire il pianeta e che il global warming, che produce la desertificazione, \u00e8 responsabile della morte di milioni di poveri.<\/p>\n<p>Gli evangelici, che hanno concesso la vittoria a Bush, si rendono finalmente conto di quello che sta accadendo. Leith Armstrong ha avviato una crociata per salvare la terra contraddicendo le posizioni di<\/p>\n<p>Pat Robinson e di James Dobson che considerano la sua posizione catastrofista e inutilmente allarmante.<\/p>\n<p>Da un recente sondaggio \u00e8 risultato che il 54% degli evangelici credono che \u00e8 dovere cristiano supportare la battaglia ambientalista. Ma i cattolici tirano i freni. Niente di nuovo: quando Zapatero ha concesso i diritti ai primati (escludendo, purtroppo, i diritti dei tori massacrati o degli asini lanciati dai campanili &#8211; anche forse per l\u2019impossibilit\u00e0 di farlo in questo dato momento storico) nel \u201cProjecto Gran Simio\u201d la destra ex franchista e la Chiesa sono insorti: Fernando Sebastian arcivescovo di Pamplona ha condannato l\u2019iniziativa. Gli animalisti si ricordino sempre che il monoteismo (ebraico, cristiano e islamico) \u00e8 uno dei grandi nemici dei viventi non umani a causa del suo oltraggioso specismo derivante dall\u2019antropocentrismo: il concetto astruso dell\u2019unicit\u00e0 umana. Il terrore che l\u2019ambientalismo spinga verso il controllo delle nascite e \u201cidolatri la natura\u201d (sic), blocca il Vaticano dal firmare accordi in difesa del pianeta. Il silenzio della Chiesa su questo soggetto ricorda il silenzio di Pacelli sulla Sho\u00e0. Esagero, forse? Le Nazioni Unite ci hanno informato che il numero di abitanti presenti (6,5 miliardi) pesa come un macigno sul pianeta: reminiscenze di Nietzsche che afferma che siamo la malattia cutanea della terra. Tra dieci anni avremo cento milioni in pi\u00f9 di affamati.<\/p>\n<p>E la Chiesa con il suo papa firmato Prada &#8211; ci invita a proliferare scompostamente e a non usare profilattici.<\/p>\n<p>v L\u2019anidride carbonica \u00e8 aumentata del 30% dall\u2019inizio dell\u2019era industriale e raggiungendo il pi\u00f9 alto livello in 15 milioni di anni sta letteralmente soffocando la terra.<\/p>\n<p>v David King ha informato Tony Blair delle terribili conseguenze che la terra corre se il mondo politico non reagir\u00e0 rapidamente, e nella maniera giusta, al riscaldamento del pianeta. Se la temperatura salir\u00e0 di 3 gradi centigradi potr\u00e0 causare grandi catastrofi. Pochi ecosistemi possono adattarsi a queste nuove condizioni. Met\u00e0 delle riserve naturali del mondo svaniranno e un quinto delle coste sar\u00e0 distrutto. E ha informato il mondo che i poveri soffriranno terribilmente fame e stenti e che milioni di loro moriranno. La produzione dei cereali diminuir\u00e0 drammaticamente \u2013 ha detto &#8211; producendo inimmaginabili scompensi.<\/p>\n<p>v Il Global warming sta indebolendo la circolazione della corrente del Golfo con l\u2019immissione dell\u2019acqua dolce dei ghiacciai che si sciolgono. E mentre si discute del piede rotto di Rooney, della moglie di Beckham e del Grande Fratello, la Gran Bretagna rischia, in futuro, di diventare una piccola Siberia. Il futuro re passegger\u00e0 in una gelida Taiga.<\/p>\n<p>v La mancanza di cibo toglie la vita a un uomo ogni 3,5 secondi. Mentre 20 milioni di persone rischiano la vita nel Corno d\u2019Africa a causa della desertificazione, Capitalia paga Cesare Geronzi 4.230.000 euro all\u2019anno e Moggi guadagna 2.419.000 euro all\u2019anno. Sono 8,4 milioni i bambini vittime della prostituzione infantile, dei debiti accumulati dai genitori e delle miriadi di attivit\u00e0 che vanno dallo sfruttamento sul lavoro, alla pornografia, alla pedofilia e al mercato degli organi; 2 milioni sono i bambini combattenti, 6 milioni sono feriti nelle guerre.<\/p>\n<p>v L\u2019attivit\u00e0 umana ha degradato due miliardi di ettari, l\u2019equivalente della superficie del Canada e degli Stati Uniti. I cinesi (famosi per il loro comportamento infame verso il non umano) si stanno rendendo conto \u2013 pi\u00f9 velocemente di Bush &#8211; che la trasformazione della Cina in potenza economica ha un prezzo alto che sta producendo guasti terribili. La deforestazione e la desertificazione hanno fatto giungere dalla Mongolia, la notte di luned\u00ec 17 aprile, l\u2019equivalente di 300.000 tonnellate di sabbia. Un\u2019 immensa nube si \u00e8 distesa su 1,6 milioni di chilometri quadrati, su 562 citt\u00e0 e 200 milioni di abitanti.<\/p>\n<p>v L\u2019aids ha lasciato 9 milioni di piccoli africani orfani. 19 milioni di madri nel mondo sono affette dall\u2019AIDS. Ma qualcuno insiste nella procreazione e nel non uso dei contraccettivi accecato da una folle visione dogmatica. Mentre la gente muore gli eunuchi pontificano. L\u2019ONU dice: aver meno figli equivale a un maggiore progresso economico nel terzo e quarto mondo e gli eunuchi, perversamente, invitano a procreare.<\/p>\n<p>v Un decimo delle specie degli uccelli sar\u00e0 estinta entro il 2100 e allora un ulteriore 15% sar\u00e0 vicino all\u2019estinzione. Stiamo distruggendo 800 specie: anfibi, uccelli, mammiferi, conifere, rettili, insetti, tutto distruggiamo. Dalla Taiga siberiana alla Patagonia massacriamo tutto. Siamo \u201cde facto\u201d i nazisti dell\u2019orbe terracqueo. I Genghiz Khan delle specie viventi. Il 52% delle specie di uccelli sono a rischio di estinzione. I grandi pesci del Nord Atlantico sono diminuiti di due terzi in 50 anni. Il 70% degli stock ittici del pianeta \u00e8 sovrasfruttato. 300 000 delfini vengono uccisi ogni anno. E malgrado la moratoria massacriamo, ogni anno,1.400 balene. Delle 11 specie esistenti di balene alcune sono ormai a rischio di estinzione. Il 99% delle balenottere azzurre del pacifico \u00e8 stato sterminato. La flotta da pesca inglese \u00e8 stata avvisata che se non blocca il 43% delle operazioni presto incorrer\u00e0 in un disastro ittico.<\/p>\n<p>v Mentre i ghiacciai si sciolgono (gli scienziati affermano che 4 milioni di miglia quadrate di permafrost si ridurranno a 400.000 entro il 2100 creando una catastrofe artica), le multinazionali hanno scoperto che, finalmente, si potr\u00e0 trapanare il suolo, libero dal ghiaccio, e cercare il petrolio: secondo gli amici di Cheney, 375 miliardi di barili di petrolio attendono pazientemente le multinazionali nel grembo della terra. Il pianeta si fotte? E che importanza ha? Faremo soldi a palate! E Cheney continua a farli, malgrado abbia un piede nella tomba, considerando che ha gi\u00e0 avuto quattro infarti.<\/p>\n<p>v Nel corso del novecento abbiamo abbattuto foreste equivalenti a una superficie complessiva di dieci milioni di chilometri quadrati, l\u2019equivalente dell\u2019intera Europa. Ogni anno svaniscono 6 milioni di ettari di foreste. Negli ultimi 80 anni abbiamo polverizzato met\u00e0 delle foreste del mondo: 148 nazioni che un tempo avevano foreste ora non le posseggono pi\u00f9. Solo l\u20198% delle foreste del mondo \u00e8 rimasto intatto. In Europa &#8211; uno dei luoghi ove \u00e8 avvenuto il pi\u00f9 grande abbattimento degli alberi &#8211; solo il 6,4% delle foreste \u00e8 rimasto intatto. La Cina per produrre 45 miliardi di paia di bastoncini per mangiare dissolve, ogni anno, due milioni di metri cubi di legno. Ecco un esempio luminoso di manipolazione heideggariana delle cose! Sidney Possuelo, il leader degli Indios, ha attaccato il presidente brasiliano Lula, accusandolo di uccidere l\u2019Amazzonia con la nuova industria agro-alimentare. I 370 milioni di ettari della foresta , 22 volte l\u2019Italia, rischiano di ridursi producendo guasti irrecuperabili nell\u2019ecosistema.<\/p>\n<p>v In 50 anni abbiamo dimezzato le scorte idriche del pianeta. Consumiamo acqua in maniera scellerata: ne usiamo 30 litri per un litro di birra. Che anch\u2019io bevo. E 100.000 per ottenere un chilo di alluminio. E mentre consumiamo fiumi d\u2019acqua, un miliardo di persone non possono consumare acqua potabile e il 2,6 miliardi di abitanti della terra non sanno cosa siano i servizi sanitari. Su 500 grandi fiumi 250 sono in crisi. Le 80.000 dighe costruite nel pianeta sono in gran parte responsabili per quello che accade. La met\u00e0 dei grandi fiumi rischia di sparire . Un esempio? Il fiume Colorado lungo 2.900 km nel quale vivevano 400 specie di animali, tra i quali i pi\u00f9 piccoli delfini del mondo, si \u00e8 prosciugato.<\/p>\n<p>v Stiamo infettando l\u2019atmosfera con i nostri voli. Pi\u00f9 viaggiamo, pi\u00f9 contaminiamo. Un esempio? Dal Regno Unito hanno effettuato viaggi aerei 200 milioni di passeggeri. Dal 1970 i voli sono aumentati cinque volte. Nel 2030, i passeggeri britannici saranno 500 milioni. Si consideri che il 50% della popolazione britannica viaggia almeno una volta all\u2019anno, che il 5% delle emissioni di anidride carbonica dipendono dai voli che vengono effettuati e che un solo viaggio da Londra verso l\u2019Egitto, il Medio Oriente e Nuova Dehlhi, produce 42 tonnellate di emissioni di anidride carbonica.<\/p>\n<p>E questa \u00e8 solo la punta dell\u2019iceberg.<\/p>\n<p>Noi siamo come gente che gioca a briscola in una casupola mentre il tetto ci crolla in testa.<\/p>\n<p>E pi\u00f9 scricchiolano le travi e pi\u00f9 ce ne freghiamo. E\u2019 tremendo vedere come i giovani ignorino il problema e, pur avendo figli giovanissimi, non si rendano conto dell\u2019eredit\u00e0 che gli stiamo lasciando. Quando ho detto queste cose a mio figlio \u2013 che ha una figlia di dieci anni &#8211; mi ha risposto: \u201cDad, the world is already fucked\u2026it is too late!\u201d (Il mondo \u00e8 gia fottuto, pap\u00e0, \u00e8 troppo tardi). Ormai le grandi verit\u00e0 oscillano. Il comunismo \u00e8 definitivamente fallito, mentre il capitalismo \u201cselvaggio\u201d sta facendo compiere ai paesi, come l\u2019India e la Cina, passi da gigante nell\u2019industrializzazione. Ma tremendi scompensi sociali, economici ed ecologici risultano da questa crescita inarrestabile, che in Cina ha gi\u00e0 prodotto 87.000 proteste violente.<\/p>\n<p>Un sondaggio tra 500 quadri locali del partito &#8211; che hanno il polso del popolo &#8211; ha rivelato che la fiducia verso il partito \u00e8 calata drammaticamente. Il 49% dei quadri ha affermato che la crescita esponenziale sta producendo un clima di rivolta che rischia di divenire incontenibile. E sono gli stessi guru del capitalismo che ora mettono in dubbio tutto il processo dello sviluppo economico mondiale.<\/p>\n<p>Immanuel Wallerstein, uno dei maggiori studiosi della storia economica mondiale &#8211; ha detto che lo spirito di Davos, lo spirito del capitalismo della globalizzazione, produce un mondo non egualitario di privilegiati dove i pi\u00f9 intelligenti diventano egemoni su quelli che non hanno avuto opportunit\u00e0. Ha detto che dalla crisi del capitalismo potrebbe venire qualcosa di mostruoso \u2013 tipo quel qualcosa che si agita nel cuore della Germania e tra gli ultras dei nostri stadi. Ma su una cosa \u00e8 stato di chiarezza adamantina: il capitalismo \u00e8 in crisi. Anche nel momento di massima espansione il capitalismo moderno crea disuguaglianze inammissibili e grandi sacche di malcontento che provocheranno il suo futuro crollo o un radicale cambiamento. Wallerstein ha spiegato che quello che si dovrebbe intendere per democrazia \u00e8 caratterizzato da un popolo che decide e da minoranze culturali con solidi diritti, e che il liberalismo \u00e8 un\u2019ideologia \u201cbasata sul governo di oligarchie di specialisti competenti\u201d. E che questo capitalismo globalizzato ha poco a che fare col capitalismo keynesiano del passato. Una cosa \u00e8 Galbraith , un\u2019altra cosa \u00e8 la Thatcher. L\u2019ideologia del capitalismo &#8211; come lo conosciamo ora \u2013 ha raggiunto i suoi limiti &#8211; ha detto Wallerstein \u2013 e il neoliberismo di oggi \u00e8 infatti un neoconservatorismo che ha smesso di preoccuparsi dell\u2019ambiente, che controlla spietatamente i salari e ha aperto i movimenti dei capitali dai paesi occidentali ai paesi non occidentali: il mondo ormai sta insorgendo contro questo tipo di dominio economico e l\u2019America Latina ne \u00e8 un chiaro esempio. Chavez, Bachelet, Morales, Castro, Ollanta Humala e Lopez Obrador lo dimostrano.<\/p>\n<p>Avener Offer professore di storia economica di Oxford ha analizzato con grande acume il \u201cworkaholic\u201d consumismo, l\u2019ossessione del lavoro fine a se stesso, l\u2019\u201chedonic treadmill\u201d, che ci macera e ci consuma.<\/p>\n<p>Il prezzo che paghiamo per macchine di lusso, i firmati e roba del genere sta diventando troppo alto. Wallerstein ha poi affermato una cosa che mi ha particolarmente colpito &#8211; dal momento che viene da un teorico americano: capitalismo e democrazia non sono compatibili: \u201cl\u2019economia del mondo capitalista \u00e8 fondata sulle disuguaglianze e sulla polarizzazione dei guadagni reali. La disuguaglianza di risorse \u00e8 la caratteristica che definisce il capitalismo, e non \u00e8 compatibile con la democrazia.\u201d Chi pensava che il gigante economico mondiale \u2013 una volta liberato dai nodi che imprigionano la mano invisibile del mercato \u2013 avrebbe prodotto ricchezza per tutti si \u00e8 sbagliato. Ormai esiste una minoranza sparuta, infinitesimale, che pu\u00f2 gestire un reddito pari al 40% di quello mondiale. Ma queste atrocit\u00e0 troveranno, un giorno, la loro Norimberga, e, davanti al tribunale della storia, dovranno sfilare coloro che guadagnano un milione di dollari al giorno mentre i piccoli etiopici muoiono di fame. Ormai siamo davanti a una classe feudale di \u201cyuppie\u201d che governano gli stati nazionali e il mondo. Uno strato di burocrati, calciatori, film star, dirigenti, politici insulsi, cantanti e quadri superiori che formano \u201cde facto\u201d una nuova aristocrazia &#8211; con privilegi superiori alla vecchia &#8211; che vive, per esempio, nel terzo mondo, asserragliata in cittadelle protette da eserciti di gorilla, minacciata da una massa di affamati. Piccole \u201cpolis\u201d di ingiustizia accerchiate dalle bidonville del risentimento e del furore.<\/p>\n<p>Ormai anche i banchieri riscoprono il defunto marxismo: Jacques Attali, una delle menti pi\u00f9 lucide della nuova aristocrazia egemone, ha scritto che \u201cil mondo della povert\u00e0 si nutre dei meccanismi del mercato e dell\u2019 ideologia della globalizzazione organizzata intorno ai valori della falsa libert\u00e0, dell\u2019individualismo e dell\u2019egotismo.\u201d E ha affermato che il capitalismo cadr\u00e0 e verr\u00e0 sostituito da un nuovo socialismo, che non sar\u00e0 sicuramente quello della pianificazione sovietica. Il capitalismo croller\u00e0 intelligentemente e lentamente come il potere americano.Il capitalismo terzomondista \u00e8 lo scrigno di Pandora che porter\u00e0 al collasso degli Stati Uniti. La mano invisibile del mercato asiatico strangoler\u00e0 l\u2019Occidente. E\u2019 questione di tempo. Il capitalismo \u00e8 un po\u2019 come il \u201ccricket\u201d e gli inglesi. Prima lo sapevano giocare solo loro. Ora li battono tutti.<\/p>\n<p>E concludiamo: quando dico a un animalista (un termine insulso per eccellenza) ho votato verde generalmente mi risponde che i Verdi non fanno nulla per gli animali. O fanno ben poco.<\/p>\n<p>In effetti non gli si pu\u00f2 dar torto se si ricordano le infelici frasi di Mattioli &#8211; uno dei fondatori del partito &#8211; che rassicurava il mondo \u2013 e forse lo fa ancora \u2013 dicendo che \u201ci verdi non sono i difensori dei fiorellini e degli animaletti\u201d (sic!). Una battuta a livello della cretineria politica assoluta dal momento che per rendersi accettabile a quattro cacciatori &#8211; tra i quali Reinhold Messner, eletto nell&#8217;Europarlamento dal suo partito &#8211; si alien\u00f2 almeno un paio di centinaia di migliaia di voti animalisti. E questo lo posso confermare con esattezza perch\u00e9 le \u201cstronzate\u201d ( mi si perdoni il nuovo francesismo, ma quando ci vuole ci vuole) di Mattioli e la scelta di Messner si pagano. L\u2019idea che tra i verdi esistano dei cacciatori \u00e8 un anatema per gli animalisti. E\u2019 una contraddizione in termini. Basterebbe una ferma posizione su quorum, caccia, vivisezione, randagismo, combattimenti, zoomafia, commercio animali esotici, biologico, medicina alternativa, energia pulita per muovere qualcosa di notevole.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto ma \u00e8 qualcosa. E me ne rendo perfettamente conto.<\/p>\n<p>Per\u00f2 una cosa va detta, i Verdi sono l\u2019unico partito che negli ultimi anni ha preso una posizione precisa riguardo alla questione animale perch\u00e9 ha, finalmente, anche se forse ancora parzialmente, capito la forza potenziale insita nel movimento animalista, antispecista e vegetariano.<\/p>\n<p>Mi domando: qual \u00e8 il partito da votare in grado di aiutare, pi\u00f9 dei Verdi, i viventi non umani? Rifondazione? Il PCDI della Belillo? I DS con l\u2019Arcicaccia insediata nel loro grembo? Che altro c\u2019\u00e8? Dobbiamo votare Forza Italia perch\u00e9 Schmidt ha aiutato nella battaglia antivivisezionista (ma \u00e8 nella lista nera dell\u2019OPA)? E i parchi nazionali che FI e AN con il ministro Mattioli volevano aprire all\u2019esercito selvaggio &#8211; sempre diminuente &#8211; dei cacciatori dove li mettiamo? Basta leggere il rapporto del WWF, da poco pubblicato, \u201cLa cattiva strada\u201d per rendersi conto della politica mostruosa del centro destra riguardo l\u2019ambiente. Vogliamo dimenticarcelo? Via\u2026siamo seri. Le possibilit\u00e0 sono estremamente limitate. Ma un grande entrismo animalista nei Verdi cambierebbe le cose. E aiuterebbe il partito perch\u00e9 il mondo va in una certa direzione. Quello che non capisco \u00e8 questo: se si raggiunge un compromesso per la legge della vivisezione \u2013 che capisco e giustifico &#8211; tutto va bene, per\u00f2 poi si mette una candidata dei Verdi nella lista di proscrizione perch\u00e9 si batte contro gli allevamenti intensivi (l\u2019unica possibilit\u00e0 che le \u00e8 permessa in questo dato momento) ma non per la loro totale abolizione. La verit\u00e0 \u00e8 che se la questa candidata avesse nel partito un numero di animalisti preponderante prenderebbe posizioni pi\u00f9 radicali e pi\u00f9 ferme. Gli errori si correggono.<\/p>\n<p>Il programma dei Verdi \u00e8 sicuramente qualcosa di accettabile e ampliabile: Stato laico, scuola pubblica; Pacs; diritti degli animali e della natura; citt\u00e0 senza smog; pi\u00f9 treni; lavoro stabile e non precario; alimenti senza OGM, agricoltura biologica e di qualit\u00e0; pace e sicurezza; ritiro immediato dall&#8217;Iraq; opere pubbliche senza ponte sullo Stretto di Messina, e senza megatunnel in Val di Susa e Mose prima del risanamento dei trasporti e delle vie ferroviarie nazionali (usate anche dai pendolari); sanit\u00e0 che funzioni; pi\u00f9 diritti per malati, fasce deboli, disabili; energia pulita, sicura e rinnovabile,solare e non nucleare; diritti dei consumatori e dei risparmiatori contro il carovita.<\/p>\n<p>I Verdi sostengono concretamente i diritti degli animali e hanno ottenuto la legge a tutela degli animali domestici, quella che riconosce l&#8217;obiezione di coscienza alla vivisezione e quella che sanziona il commercio di animali in via d&#8217;estinzione.<\/p>\n<p>I Verdi sono gli unici che si battono per l&#8217;abolizione della caccia (come obbiettivo ultimo) &#8211; che diverse Regioni vorrebbero invece addirittura estendere e per l&#8217;abolizione dell&#8217;uso degli animali nei circhi, e sono riusciti a ottenere, nell&#8217;ultima legge Finanziaria, fondi contro il bracconaggio e la riconversione degli allevamenti intensivi di animali destinati a diventare pellicce.<\/p>\n<p>I Verdi si stanno battendo in Parlamento per il superamento degli allevamenti intensivi, luoghi di sofferenza per gli animali e di pericolo per la salute umana (basti ricordare &#8220;mucca pazza&#8221; e i &#8220;polli alla diossina&#8221;).<\/p>\n<p>I Verdi hanno ottenuto l&#8217;estensione delle aree protette come i parchi nazionali e regionali, rifugio per tanti animali selvatici.<\/p>\n<p>Nei nuovi Consigli Regionali i Verdi intendono ottenere nuove leggi di tutela degli animali e di sostegno al volontariato animalista, la creazione di un Difensore civico degli animali con poteri di controllo e di inchiesta, il potenziamento degli interventi di protezione degli animali da parte dei Servizi Veterinari pubblici.<\/p>\n<p>Non \u00e8 tutto ma \u00e8 sicuramente pi\u00f9 di qualsiasi altro partito.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 quello che politicamente passa il convento, in questo dato momento storico.<\/p>\n<p>E su tutto questo si pu\u00f2 costruire insieme qualcosa di solido, se gli animalisti capiranno che quello \u00e8 lo spazio politico dove si pu\u00f2 agire per cambiare le cose.<\/p>\n<p>Ma se non fosse possibile la scelta dei Verdi, allora bisogner\u00e0 pensare seriamente a un partito Verde Animalista: restare fuori dalla politica \u00e8 suicida. Tutti coloro che non vogliono saperne &#8211; pur essendo delle persone ammirabili per la loro compassione &#8211; fanno un gran male agli animali. Se non fosse possibile unirsi ai Verdi &#8211; cosa della quale dubito &#8211; ci sar\u00e0 bisogno di un partito che ricalchi le loro posizioni ma con un apertura maggiore verso il non umano. Sicuramente non un partito aperto solo ai vegetariani e ai vegani, che sarebbe una cosa in partenza perdente, ma un partito aperto verso il mondo di tutte quelle persone che si battono (anche senza essere vegetariane) per trarre in salvo cani e gatti dai rifugi lager (un affare di privati senza scrupoli), per liberare cavie liberate dalle sevizie e per salvare animali dal macello C\u2019\u00e8 un mondo sommerso di donne e di uomini che si battono, in prima persona, per trarre in salvo dalla sofferenza e dalla prigionia moltissimi animali, e che uniti in un&#8217;unica forza potrebbero affrontare, politicamente, la questione animale, riuscendo a ridurre le cause del male e non solo a tamponarne gli effetti.<\/p>\n<p>Un\u2019ultima cosa vorrei dire. A coloro che affermano che la caccia \u00e8 imbattibile perch\u00e9 \u00e8 sostenuta da interessi economici notevoli e, quindi, noi poveri animalisti possiamo fare ben poco \u2013 il discorso classico delle prefiche lacrimanti \u2013 indicherei il volume di crescita del cibo vegetariano e vegano che ha ormai raggiunto, nel Regno Unito, una crescita del 38% negli ultimi anni. E se ci sono notevoli interessi economici che difendono la caccia ci sono anche interessi nel mondo del grande business per sviluppare e soddisfare la domanda vegetariana e vegana. Il business vegetariano &#8211; vegano ha raggiunto negli Stati Uniti i due miliardi di dollari, e prevede un livello di crescita del 61% nei prossimi due anni. Tutto cambia con drammatica rapidit\u00e0: la Svezia \u2013 che pu\u00f2 insegnare parecchie cose al mondo intero economicamente, civilmente e politicamente &#8211; ha ridotto l\u2019uso dell\u2019energia generata dal petrolio dal 77% del 1970, al 32% del 2003, utilizzando il 23% di energia rinnovabile contro il 6% europeo, e sta diventando il primo paese che funzioner\u00e0 esclusivamente a energia rinnovabile.<\/p>\n<p>Lo dico per far capire che non esiste situazione che non possa essere cambiata.<\/p>\n<p>Anche gli emigranti, gli alieni illegali, i 10 milioni di wetbacks che rischiano l\u2019espulsione dagli Stati Uniti, e compongono l\u2019armata silenziosa, invisibile della nuova schiavit\u00f9, si sono organizzati e hanno manifestato per i loro diritti. Un milione di persone hanno manifestato a Chicago, Los Angeles, New York e Miami.<\/p>\n<p>Tutto si muove. Forse \u00e8 tempo che cominciamo a muoverci politicamente, e seriamente, anche noi.<\/p>\n<p><em>Paolo Ricci<br \/>\nwww.ahimsa.it<br \/>\n10.05.2006<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 volevo votare verde ma non ho potuto Non ho votato verde per una semplice ragione: vivo all\u2019estero e nei Pizzastan del mondo la sinistra si \u00e8 presentata solo con una lista \u201cProdi &#8211; L\u2019Unione\u201d e con quelle di Di Pietro e di Mastella. 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