Il Frammento in se’

frammento1

IL FRAMMENTO IN SE’

Paolo Ricci
Chirone

Trama
Indice
Leggi la prima parte
Richiedi il testo integrale

“Quanto più riflettiamo sull’esortazione estrema del Buddha: “La morte è inerente a
tutte le cose composte. Operate senza tregua per la vostra salvezza”, tanto più ci
preoccupa l’impossibilità in cui siamo di sentirci aggregato, incontro transitorio se non
fortuito, di elementi. In astratto non è difficile considerarci così; in concreto ne abbiamo
un rifiuto fisico, come se si trattasse di un’evidenza non assimilabile. Fino a che non
abbiamo trionfato di questa ripugnanza organica, continueremo a subire quel flagello
deduttivo che è l’appetito di esistere”.

Il Funesto Demiurgo.
E. M. Cioran

“Vengo compreso? Mi si comprende? …
“Certo che no, signore!” “Allora cominciamo dall’inizio.”

La Genealogia della morale.
F. Nietzsche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di controllo *