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Agatino denuncia dalla giungla

Sezione: Saggistica

Cari amici dei media e della rete,

vi ringrazio per tutto l’aiuto che ci avete dato per la Campagna dei Canili Lager, della tratta e anche per la detenzione del bradipo.
Agatino, il proprietario del negozio La Giungla, il negozio che ha messo in vendita il bradipo (anche su ebay), minaccia denunce.
Quindi se avete problemi potete togliere dai vostri blog e dai vostri siti la lettera al sottosegretario Francesca Martini e la denuncia di Anna Turnaturi.

Io mi guarderò bene dal farlo, perché una denuncia aprirà lo scrigno di Pandora dell’orrore della detenzione di animali esotici e provocherà una nuova campagna internazionale per affrontare questo odioso commercio in gran parte illecito.

Quindi se Agatino vuole denunciare lo faccia senza esitazioni e ne affronti le conseguenze, e ne affrontino le conseguenze anche coloro che potrebbero aver rilasciato certificati di controllo inadeguati alla cattività del bradipo e di altri animali esotici.

Ma conoscendo quello che accade nei canili lager, non escludo che alcune ASL potrebbero essere conniventi con certe gestioni, e non sorprenderebbe per nulla che ci siano coperture anche per la detenzione degli animali esotici nei negozi.

Da informazioni dateci da associazioni specializzate nel recupero della fauna selvatica e da indicazioni della forestale di varie zone, gli animali tenuti in quella maniera sarebbero stati in altre località immediatamente sequestrati. La storia che il bradipo era momentaneamente nella piccola gabbia è una falsità, dato che testimoni oculari hanno confermato che vi è stato tenuto per lunghi periodi.
La Turnaturi ha per diversi mesi denunciato il fatto.

Non è detto che quello che è accaduto, non possa essere in seguito ripreso dalla giustizia inglese (dal momento che io sono residente in Inghilterra) e che sia affrontato su un piano legislativo europeo con il supporto di uno schieramento di associazioni pronte a costituirsi parte civile.

Per ciò che riguarda la certificazione degli enti catanesi, mi baserò sulla legge 241/90 sul procedimento Amministrativo, ossia la possibilità di accedere agli atti amministrativi, e far richiesta al Comune locale di un’eventuale copia di Regolamento sugli animali o di Polizia veterinaria.

E una volta avuti questi documenti li trasmetterò a livello europeo e nazionale per una verifica.

Un caro saluto

Paolo Ricci

ricci@esperia.fsnet.co.uk

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