Sezione: Primo Piano
SEDUTA DEL SENATO DEL 28 GENNAIO 2010 SULL’EMENDAMENTO CHE LIBERALIZZA LA STAGIONE VENATORIA
Molti lo hanno capito ma altri fanno finta di non capirlo.
Nella seduta del Senato del 28 gennaio 2010 siamo stati umiliati, si è fatto il deserto intorno a noi che rispettiamo il non umano. Siamo stati offesi e oltraggiati.
E’ passato l’emendamento all’articolo 38 della Legge comunitaria (già bocciato dal governo alla Camera e riproposto al Senato) che rende possibile allungare la stagione venatoria. Se l’emendamento – pensato dallo statista del PDL Giacomo Santini – diventa legge e si cancellano i limiti della stagione venatoria, ogni Regione avrà la possibilità di cambiare le date e aumenterà lo sterminio. Gasparri e i suoi amiconi ci hanno sputato in faccia. Hanno emesso uno sputo, nero, catarroso, vomitevole, tossico sul nostro viso. Penso che l’Europa fermerà tutto, perché questa è una proposta che contrasta la normativa europea e può provocare procedure d’infrazione con il rischio di multe salatissime.
Come può l’Unione Europea accettare il massacro dei migratori nei periodi che fermamente vieta?
E l’Italia non è parte integrante dell’Europa?
Magari Gasparri e soci non riusciranno nel loro intento, ma importante è capire che ci hanno provato e che potrebbero riuscirci. Importante è non dimenticare. E mai perdonare. Mai dimenticare quello che hanno fatto. E riflettere su che paese siamo e su chi abbiamo messo al potere con il nostro voto.
(continua…)
